Le risposte alle domande frequenti su vene varicose e capillari visibili

Le risposte alle domande frequenti su vene varicose e capillari visibili

Le temperature cominciano a salire e siamo ad un passo dal mettere in mostra le nostre gambe dopo il torpore dell'inverno. Per chi ha vene varicose e capillari visibili questo è generalmente il momento dell’anno in cui tornano dubbi e perplessità su come comportarsi per affrontare al meglio la nuova stagione estiva.

Prima di affidarvi ai miracolosi rimedi della nonna, vi consiglio di leggere le informazioni che troverete in questo piccolo vademecum, creato nel tentativo di rispondere ad alcune delle vostre domande più frequenti. Ovviamente si tratta di brevi suggerimenti che per diventare delle risposte esaustive hanno bisogno di approfondimento clinico e diagnostico.
Se avete ulteriori curiosità o domande, non esitate a contattarmi!
Potete farlo qui.

 

Le vene varicose sulle mie gambe sono la safena?

No. La vena grande safena e la vena piccola safena sono due delle principali vene di drenaggio dei nostri arti inferiori. La prima origina nella zona del malleolo interno e arriva all’inguine, la seconda origina nella zona del malleolo esterno e arriva al cavo popliteo. Come l’intero albero venoso del nostro corpo, hanno il compito di trasportare il sangue dai distretti periferici al cuore. Per evitare che durante questo percorso verso il cuore il sangue torni in basso a causa della forza di gravità, all’interno delle vene ci sono delle valvole che garantiscono che il flusso sia sempre nella direzione corretta (ovvero dal basso verso l’alto). Quando questo sistema comincia a dare problemi, insorgono le vene varicose, dette anche varici, che si presentano come dei rigonfiamenti lungo la gamba e la coscia.

Le vene safene si trovano ad almeno 3 – 5 cm di profondità dalla superficie della cute quindi sono più interne. Le vene varicose che vedete visibili sono i rami collaterali delle safene che si sono dilatati e quindi sono diventati più esposti rispetto alla superficie cutanea.

 

I capillari che vedo sulle mie cosce sono capillari rotti?

No. I capillari sono i più piccoli vasi sanguigni del nostro corpo. Sono collocati nella parte più periferica del sistema venoso e quindi nella zona più superficiale della pelle. Quando diventano molto visibili, non si sono rotti ma si sono dilatati. Non bisogna allarmarsi pensando ad emorragie, trombosi o altro. I motivi per cui i capillari diventano più visibili e dilatati possono essere i più disparati ma mai segno di un’urgenza clinica. Con calma fate riferimento ad uno Specialista che vi aiuterà a comprendere meglio l'origine del problema.

 

Posso usare il fondotinta per gambe con i capillari?

Certo che si. È un rimedio che utilizzano molte delle mie pazienti che hanno capillari visibili localizzati. Esistono anche dei prodotti specifici diversi da quelli viso, adatti proprio alle imperfezioni del corpo. Ricordate comunque che i capillari visibili si possono trattare e che se un giorno non avete più voglia di coprirli si può provare a renderli meno antiestetici!

 

Ho vene varicose e/o capillari visibili, posso fare la ceretta?

Tendenzialmente si. Il consiglio è di non effettuare la ceretta a caldo, perché oltre al trauma generato dallo strappo ci sarebbe anche il rischio di facilitare la vasodilatazione, che può peggiorare il quadro varicoso e i capillari dilatati. Sarebbe preferibile farlo fare a personale esperto, in quanto è importante che gli strappi siano delicati e molto vicini alla cute così da generare il minimo trauma possibile. Esistono anche altre tecniche di depilazione che possono essere utilizzate, come laser ed epilatori elettrici.

 

Posso prendere il sole se ho le vene varicose?

Si, ma con le dovute attenzioni. Per chi soffre di vene varicose l’esposizione al sole crea problemi per due motivi. In primis perché il calore provoca vasodilatazione e quindi può contribuire a peggiorare il quadro clinico varicoso e la sintomatologia correlata. In secondo luogo poiché i raggi UV tendono a macchiare le zone di cute sottoposte ad infiammazione, come lo sono le aree in cui decorrono le varici. Tali macchie possono restare indelebili. Il mio consiglio è di evitare l’esposizione prolungata al sole e nelle ore più calde del giorno. È sempre indicato utilizzare protezioni alte, soprattutto nelle aree cutanee a maggior rischio di pigmentazione.

 

Posso portare i tacchi se ho le vene varicose e i capillari visibili?

I latini dicevano "In medio stat virtus" e mai come in questo caso la soluzione sta proprio nel mezzo! Il tacco molto alto e quello molto basso o assente non permettono un buon drenaggio dell’arto poiché la caviglia e il piede non si muovono correttamente durante la deambulazione, favorendo il ristagno venoso. Vorrei però tranquillizzarvi dicendo che questo accade se usate la calzatura scorretta nella quotidianità, ma non succede nulla se per una cena o un evento decidete di indossare il tacco 12! Portatelo con serenità tutte le volte che vi va, a patto che non diventi la vostra abitudine.

 

Come dormire con le vene varicose?

Normalmente. Non ci sono particolari indicazioni sulla posizione del riposo se si hanno vene varicose. Se però i sintomi del ristagno venoso come pesantezza, gonfiore e prurito sono diventati importanti e siamo costretti per lavoro o altro a stare molte ore seduti o in piedi, può essere utile sollevare gli arti durante il riposo. Questo non vuole ASSOLUTAMENTE dire che dovete mettere il cuscino sotto le gambe o rialzare la gamba con una sedia, ma bisogna sollevare l’arto in modo che nulla prema sotto le gambe e nulla chiuda il cavo popliteo o l’inguine. Quindi per il riposo notturno sollevate i piedi del letto o il materasso e per il riposo diurno stendetevi su letto o divano e se proprio preferite la poltrona acquistatene una che abbia un sistema di sollevamento delle gambe accuratamente studiato.

 

Il mio messaggio per voi

Spero di essere riuscita a fornirvi qualche piccolo aiuto con questo mini – vademecum. E’ da molto tempo che raccolgo le domande più frequenti dei pazienti nel tentativo di essere sempre più pronta e chiara durante le mie visite. Il mio consiglio più grande è di chiedere sempre a personale esperto, non cercate risposte da fonti poco attendibili che siano on – line o il vicino di casa. Anche la domanda più banale non merita una risposta banale se si tratta di voi… non dimenticatelo mai.

 

 

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