Come più volte ho sottolineato sul mio blog, trattare le patologie di cui mi occupo richiede la realizzazione di un piano di lavoro che, in molte circostanze, coinvolge più professionisti, perché l’obiettivo finale è restituire al paziente una vita che tuteli il più possibile il benessere generale.
Per questo motivo, mi avvalgo della collaborazione di diversi specialisti, allo scopo di analizzare e curare la patologia in maniera completa.
In questo articolo vi presento Chiara D’Angelo, laureata in scienze motorie e specializzata nel trattamento del Lipedema. Una professionista molto preziosa per il mio lavoro, che unisce passione e attenzione alla sua eccellente competenza.
Mi presento: sono la dottoressa Chiara D’angelo, esperta nel trattamento del lipedema
Mi chiamo Chiara D’Angelo e sono una professionista del mondo del fitness. Sono laureata in scienze motorie e specializzata nel trattamento di alcune patologie del sistema venoso e linfatico, in particolare del lipedema.
Nel mio studio Bodylab, dopo un’attenta fase di ascolto e valutazione della persona con lipedema, elaboro programmi di allenamento personalizzati e specifici per il trattamento della patologia.
Ogni percorso viene strutturato tenendo conto delle caratteristiche cliniche, delle esigenze funzionali e degli obiettivi individuali, con lo scopo di migliorare la mobilità, il tono muscolare, la circolazione, ridurre il dolore e favorire il benessere generale della persona.
Perché è importante l’allenamento nel trattamento Lipedema?
Il Lipedema è una patologia cronica e progressiva del tessuto adiposo, molto diffusa soprattutto tra le donne, caratterizzata da un accumulo doloroso ed anomalo di tessuto adiposo in zone specifiche: gambe, fianchi e, meno frequentemente, braccia. Si tratta di una condizione che può avere un impatto significativo non solo sul piano fisico, ma anche su quello psicologico ed emotivo, influenzando spesso in modo importante la qualità della vita delle persone che ne sono affette. Un approccio multidisciplinare ha un’importanza fondamentale, che coinvolge più professionisti della salute e, tra questi, c’è anche il personal trainer. L’allenamento fisico, infatti, riveste un ruolo centrale nella gestione del Lipedema. Un’attività motoria adeguata e personalizzata aiuta infatti a migliorare la funzionalità del microcircolo linfatico e venoso, a ridurre il senso di pesantezza e il dolore, a migliorare la mobilità articolare e l'efficienza muscolare.
Quali sono le indicazioni generali per un corretto allenamento?
Partiamo da una premessa fondamentale: non tutti gli esercizi sono indicati. Il programma di allenamento deve essere studiato in base alle caratteristiche della singola persona ed allo stadio della patologia. Si devono privilegiare attività a basso impatto, che non vanno ad aumentare il grado di infiammazione del tessuto, ma, al contrario, aiutano a ridurre lo stato infiammatorio. Bisogna scegliere quindi esercizi che aiutano a migliorare la funzionalità del microcircolo, che evitano un eccessivo richiamo di acqua ai tessuti e che stimolano la mobilità articolare. Nel mio studio sviluppo percorsi personalizzati che combinano diverse metodologie di lavoro e tecnologie avanzate per il fitness: dalle sedute di allenamento con EMS e Vacutherm agli esercizi a corpo libero studiati per stimolare il ritorno venoso e linfatico, fino a esercizi specifici di mobilità. Ogni programma viene costruito sulle esigenze della persona, che oltre ad avere benefici estetici, sviluppa una migliore percezione del proprio corpo ed acquisisce autonomia nella gestione della patologia a lungo termine. Il mio obiettivo è dare le giuste indicazioni alle clienti, per far sì che il Lipedema non diventi un ostacolo per la loro vita.
Ci sono delle pratiche quotidiane o degli esercizi da svolgere in autonomia che potrebbero essere utili?
Assolutamente si!
Seguire uno stile di vita sano e ATTIVO aiuta a migliorare la condizione clinica di partenza della patologia e aiuta a evitarne la progressione.
Altro suggerimento è la camminata, l’attività più semplice che può essere svolta in autonomia. Da evitare la CORSA!
Ecco altri consigli utili:
- scegliere di fare le scale a piedi, piuttosto che prendere l’ascensore;
- parcheggiare la macchina e raggiungere a piedi la sede di lavoro o il centro commerciale
- quando possibile, camminare in acqua.
A sera, è opportuno svolgere, anche per pochi minuti, dei semplici esercizi di mobilità articolare, che riguardano i diversi distretti articolari, privilegiando quelli della parte bassa del corpo, e pratica semplicissima, sollevare le gambe su un piano rialzato per aiutare il ritorno venoso degli arti inferiori.
In conclusione: muoversi, muoversi bene e muoversi sempre!
Il mio messaggio per voi …
Quando una paziente con Lipedema varca la soglia del mio ambulatorio si aspetta sempre ed ovviamente tante risposte che ha cercato per anni. Non è semplice fare una diagnosi di patologia cronica così impattante sulla vita di una persona e spiegare che, per stare meglio, deve intraprendere un percorso che, soprattutto nelle fasi iniziali, richiede un enorme investimento di tempo e che spesso è anche molto impegnativo dal punto di vista economico.
L’unico modo che ho per far sì che questo investimento abbia un senso è poter offrire a ogni paziente la possibilità effettiva di un buon esito clinico. La collaborazione con Professionisti di alto livello è indispensabile per raggiungere questo mio obiettivo. Conosco la Dr.ssa Chiara D’Angelo da molti anni e ho potuto personalmente sperimentare le sue capacità e la sua sete di conoscenza. Devo però ammettere che il giorno in cui mi ha comunicato che aveva deciso di dedicarsi allo studio del Lipedema mi ha davvero commossa… finalmente avevo trovato in zona un professionista del fitness di alto livello che aveva deciso di occuparsi di una patologia che ancora oggi è scarsamente diagnosticata.